Counseling: esplorazione ed elaborazione

Counseling: esplorazione ed elaborazione

Gli obiettivi di un percorso di counseling possono essere così delineati: 

  • riattivare le risorse personali alleviando disturbi emotivi, sintomi, ansia e stress,
  • focalizzare i problemi per esplorare alternative e potenziare l’intelligenza emotiva,
  • restituire la consapevolezza delle proprie dinamiche interne e dei propri punti di forza favorendo lo sviluppo di capacità e potenzialità,
  • ampliare la propria prospettiva esistenziale fondata su autonomia, autostima e autodeterminazione,
  • incrementare le competenze relazionali e sociali, sperimentando nuovi e più efficaci schemi di comportamento per attivare migliori processi di integrazione.

Le caratteristiche di un percorso di art counseling consistono nel:

  • integrare presenza, ascolto, empatia e comunicazione nella mediazione artistica
  • agire per mezzo dell’azione creativa che permette all’individuo di accedere agli aspetti più intimi e nascosti di sé, elaborando pensieri, vissuti ed emozioni,
  • proporre il colore, la creta, il movimento, per rivelare l’immagine interna che diventa immagine esterna, visibile, condivisibile, capace di comunicare all’altro il proprio mondo interiore,
  • utilizzare materiali e metodi di decodifica delle arti per stimolare processi ristrutturanti significativi, sviluppare la creatività e l’immaginazione per superare le difficoltà, ampliare le capacità relazionali coniugando riflessioni e suggestioni.
Immagine: Giovanni Casellato, Anime, Bassano, Museo Civico.

Nel rapporto umano i due, fianco a fianco, sollevano le mani insieme per trovare ciò che né l’uno né l’altro può raggiungere da solo.

K. Gibran

Counseling e arte

Nelle esperienze che propongo lo storico dell’arte con competenze di art counselor crea una preziosa opportunità per sollecitare nel visitatore davanti e dentro all’opera d’arte quanto un’opera può comunicare attraverso forme, colori, materiali e orientare verso l’espressione di pensieri, sentimenti ed emozioni con un processo di auto esplorazione.

Facilitando la narrazione delle nostre emozioni e sviluppando le capacità sensoriali e percettive, l’art counseling permette di arricchire le proprie abilità espressive e comunicative senza alcun fine estetico, in un’atmosfera che favorisce spontaneità e immaginazione.

Obiettivo del counseling è il miglioramento della qualità di vita dell’individuo per trovare esiti che contribuiscano al suo livello di soddisfazione esistenziale come la capacità di autodeterminarsi, autorealizzarsi e quella di relazionarsi con gli altri.

Il counselor, in quanto figura esperta nella relazione d’aiuto, opera in vari contesti. Nello specifico lo storico dell’arte con competenze di art-counseling tara la propria progettualità e la modalità di intervento nei laboratori espressivi in base alle esigenze e agli obiettivi dei partecipanti.

Il Counseling Espressivo, per mezzo dell’azione creativa, permette all’individuo di accedere agli aspetti più intimi e nascosti di sé, consente la ricerca del benessere psicofisico elaborando pensieri, vissuti ed emozioni che lo portano a sperimentare e potenziare spesso abilità ignorate, ad esprimere sentimenti reconditi difficilmente esplicitati con le parole nei contesti quotidiani. Un disegno, un movimento, una musica, favorisce quel processo secondo il quale l’immagine interna diventa immagine esterna, visibile, condivisibile, capace di comunicare all’altro il proprio mondo interiore, emotivo, cognitivo. Il focus nel laboratorio quindi non è rivolto al risultato finale del prodotto ma unicamente al processo creativo in sé.

COUNSELING INDIVIDUALE

Uno spazio riservato e dedicato alla persona per affrontare momenti critici della vita. L’incontro individuale con l’art counselor consente di riservare quel luogo e quel tempo nel quale imparare a gestire emozioni e sentimenti in una particolare fase della propria storia personale, in un delicato momento di passaggio che suggerisce un sostegno mirato per riattivare le proprie risorse e capacità relazionali con sé stessi e con gli altri. Il percorso si affida al linguaggio verbale e non verbale favorendo una narrazione di sé attraverso diversi materiali e proposte di creatività espressiva.

COUNSELING DI GRUPPO

L’art counseling in questo contesto può rappresentare un’occasione per sollecitare, attraverso l’espressività corporea, la musica, la pittura, la modellazione della creta un processo di auto esplorazione finalizzato ad una maggior consapevolezza di sé per orientare le proprie scelte e relazioni. Facilitando la narrazione delle nostre emozioni che a volte sono l’origine di tensioni e sviluppando le capacità sensoriali e percettive, l’art counseling permette di arricchire le proprie abilità espressive e comunicative, senza alcun fine estetico, in un’atmosfera che favorisce spontaneità e immaginazione. Il gruppo diviene prezioso spazio di scambio e confronto anche quando il  momento di espressività creativa non verbale nasce dall’invito a vivere un’installazione d’arte contemporanea, un’opera d’arte antica, uno spazio architettonico particolare attraverso il proprio portato simbolico, la propria cultura, l’immaginario collettivo. Il simbolo e la bellezza suscitano un efficace momento di confronto nel gruppo incline a suggerire buoni insight per sé stessi e per il momento che viviamo.